Esplorando il Parco dei Castelli Romani

Lago di Nemi
Lago di Nemi

Dal lago di origine vulcanica di Nemi , partendo proprio dal museo delle navi romane dove sono racchiuse due navi di epoca imperiale riconducibili  a Caligola  è possibile visitare tutto ciò che di naturalistico e storico contorna Nemi come il Tempio di Diana e l'emissario.

Si può scegliere un trekking urbano o un trekking lungo i percorsi boschivi tra larici, castagni e cinghiali. Per circa 8 km   sarete a  contatto con  la natura del Parco regionale dei Castelli Romani tra silenzi e aria pulita.

Lago di Castel Gandolfo-Albano
Lago di Castel Gandolfo-Albano

Il lago di  Castel Gandolfo e in parte di Albano  è la nostra palestra naturale. La sua percorribilità ad anello , in pianura, ci suggerisce come assaporare  tanta bellezza, se  a piedi, in bicicletta, in canoa , correndo o passeggiando. Da non perdere la strada panoramica che costeggia questa gemma vulcanica che vi illuminerà lo spirito con i suoi colori brillanti in  una giornata di sole. 

Dal lago si può salire a piedi, ma è un pò faticoso, e raggiungere Castel Gandolfo, la terrazza sul lago, residenza vaticana, ora museo. 

 

 

 

Se siete sufficientemente allenati e attrezzati con scarpe da trekking e bastoncini, da non perdere sono le visite con guide esperte  tra i sentieri del parco, percorsi che vi condurranno in quel mondo verde che neanche i castellani a volte conoscono.  L'area del parco è contrassegnata dal numero 500 e potrete esplorare  tutto il parco avendo  circa 25 sentieri a disposizione. Se volete avventurarvi  al momento della prenotazione ricevere la mappa geoturistica ed  escursionistica dei sentieri del parco da scaricare sul proprio cellulare. Noi siamo eco-friendly. 

 

Siamo ad Albano . Molti sono i motivi per visitare questo paesino ricco di storia e di cultura.  Mentre si attraversa la cittadina ci si imbatte nella chiesa  di San Pietro con il suo campanile romanico, per poi arrivare  ai resti delle terme di Caracalla dette di Cellomaio. Più avanti arriviamo alla tomba degli Orazi e Curiazi per poi  raggiungere la parte alta del paese dove troveremo la   chiesa di Santa Maria della Rotonda consacrata nel 1060. Salendo ancora  si arriva  all'anfiteatro romano, che in estate ospita spettacoli teatrali, opere liriche, concerti.